MISURE DI SEMPLIFICAZIONE E INCENTIVAZIONE PER LA RIGENERAZIONE URBANA E TERRITORIALE, NONCHÉ PER IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE

Area: Governo del Territorio
Pubblicato il: 27/06/2020

A V V I S O   P U B B L I C O

In attuazione alle disposizioni contenute nella Legge Regionale n. 18 del 26 novembre 2019 che introduce innovazioni alle “misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente”, per le quali l’Amministrazione Comunale ritiene necessario avviare uno studio integrativo al vigente Piano di Governo del Territorio approvato nel corso dell'anno 2019 e divenuto efficace con la pubblicazione sul B.U.R.L. S.I. n. 31 del 31.07.2019.

Visti gli articoli 8bis, 40bis e 40ter della Legge Regionale n. 12 del 11 marzo 2005 introdotti dalla Legge regionale n. 18 del 26 novembre 2019

Al fine di poter garantire una ponderata attività urbanistica-edilizia volta all’incentivazione dello sviluppo sociale ed economico sostenibile, alla reintegrazione funzionale entro il sistema urbano, all’incremento delle prestazioni ambientali - ecologiche - paesaggistiche - energetiche - sismiche, nonché all’implementazione dell’efficienza e della sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente.

Ritenuto opportuno attivare una consultazione preventiva della comunità e degli operatori privati interessati alla realizzazione di interventi urbanistico-edilizi al fine di sollecitare il processo di rigenerazione urbana e territoriale sugli ambiti ed edifici che presentano criticità quali dismissione, abbandono, degrado.

Ricordato che l’attuazione delle misure contenute nella L.R. 18/2019 hanno il principale scopo di ridurre il consumo di suolo favorendo gli interventi di rigenerazione urbana-territoriale.

SI AVVISA

che al fine di garantire l’azione partecipativa di consultazione, i soggetti interessati possono inviare contributi/segnalazioni motivate e documentate con proposte di fattibilità in ordine agli obiettivi disposti dalla Legge Regionale 18/2019 con specifico riferimento alle seguenti casistiche:

Ambiti di rigenerazione urbana e territoriale (art. 8 bis e art. 8, comm2 lettera e-quinquies L.R. 12/2005)

Immobili di qualsiasi destinazione d’uso dismessi da oltre 5 anni con criticità per aspetti di salute, sicurezza idraulica, sicurezza strutturale, inquinamento, degrado ambientale e urbanistico-edilizio (art. 40 bis L.R. 12/2005)

Edifici rurali dismessi o abbandonati da almeno 3 anni alla data di entrata in vigore della L.R. 18/2019 (art. 40 ter L.R. 12/2005)

da presentarsi entro e non oltre le ore 11.30 del giorno 27 LUGLIO 2020 - sabato - utilizzando il modulo di proposta scaricabile dal sito comunale:

https://www.comune.rescaldina.mi.it alla Sezione Aree Tematiche Governo del Territorio secondo le seguenti modalità:

proposta scritta e corredata di elaborati grafici e documentazione (in formato A3 e A4 ) con allegata copia di un documento di identità, da inviare mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: comune.rescaldina@pec.regione.lombardia.it

proposta scritta in duplice copia in carta libera, corredata di elaborati grafici e documentazione (in formato A3 e A4) con allegata copia di un documento di identità, da consegnare all’Ufficio Protocollo Comunale sito in Piazza della Chiesa,15 a Rescaldina. (previo appuntamento chiamando i nn. 0331 467833 / 0331 467820)

In allegato al presente avviso sono riportati gli articoli della Legge Regionale 12/2005 introdotti dalla Legge Regionale 18/2019

Il presente avviso, per la natura di consultazione pubblica preventiva, non introduce alcuna variazione della destinazione urbanistica delle aree e non vincola né impegna in alcun modo l’Amministrazione Comunale rispetto alle eventuali future scelte pianificatorie.

Per eventuali chiarimenti potete far riferimento all’ufficio Governo del Territorio, Piazza Chiesa,15 Rescaldina tel. 0331/467806 email: urbanistica@comune.rescaldina.mi.it

Rescaldina, 27 giugno 2020

IL RESPONSABILE AREA 5 GOVERNO DEL TERRITORIO

Arch. Codari Stefano