GIORNATA DELLA LEGALITA’: L’AMMINISTRAZIONE RACCOGLIE L’APPELLO DELLA FONDAZIONE FALCONE PER L’ESPOSIZIONE DI UN LENZUOLO BIANCO

Area: U.R.P.
Pubblicato il: 22/05/2020

Cari concittadini, care concittadine,

sabato 23 maggio ricorre il 28° anniversario della strage di Capaci nella quale vennero assassinati per mano mafiosa il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, gli agenti della scorta.

In quell’anno, il 1992, solo due mesi dopo, un’altra strage mafiosa lacerava il nostro Paese. In Via D’Amelio a Palermo, il 19 luglio, vennero assassinati anche Paolo Borsellino e Agostino Catalano Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traiana, gli agenti della scorta.

A ricordo di questi attentati mafiosi è stata istituita la “Giornata della Legalità” con il fine di celebrare il valore della legalità, dell’onestà, del coraggio e per mantenere la memoria su quelle orrende stragi.

Quest’anno la giornata ricorre in un momento particolarmente delicato, una fase nel quale il nostro Paese si trova ad affrontare le sfide causate da un’esperienza totalmente nuova per la maggior parte delle generazioni: quella pandemica, che ha comportato la riscrittura e il ripensamento delle nostre vite e della nostra quotidianità.

Il coraggio di ogni giorno” è il titolo di questo anniversario e la giornata, come si legge nel comunicato degli organizzatori, “è dedicata all’impegno di tutti i cittadini che in questi mesi di emergenza del Paese, con impegno e sacrificio, hanno operato per il bene della collettività”, unendo così in un insieme ideale il coraggio di tutte quelle persone, sanitari e non, impegnate nell’emergenza in corso che oggi, come le persone di allora, operano al servizio della collettività per una società migliore. Un servizio fatto di gesti quotidiani e ordinari che uniti a tanti altri gesti ordinari e quotidiani hanno la potenza di muovere e indirizzare la storia di questa nostra umanità.

E’ con questo spirito che l’Amministrazione Comunale ha deciso di raccogliere l’invito della “Fondazione Falcone” di appendere un lenzuolo bianco, che verrà esposto dal balcone del Palazzo del Comune, e l’appello di Anci, osservando un minuto di silenzio alle 17.57, orario nel quale quello squarcio sull’autostrada aperto da mani umane si è volontariamente portato via un pezzo della migliore Italia.

Invitiamo così la cittadinanza a fare altrettanto, ad appendere un lenzuolo bianco e ad osservare un momento di raccoglimento alle 17.57, come segnale di vicinanza e gratitudine a tutte quelle persone che oggi sono in prima linea per affrontare l’emergenza sanitaria e per segnare la nostra posizione nella lotta alla criminalità organizzata.

In questa lotta è indispensabile scegliere da che parte stare, non abbiamo alternative, perché in questi casi le terre di mezzo non sono altro che il miglior terreno di nutrimento per l’avanzata indisturbata della criminalità. Anche un solo simbolo può aiutare ad identificare la nostra scelta e caratterizzarci come componenti di quella comunità che non si arrende e che ha deciso da che parte stare. E insieme noi possiamo vincere, perché siamo di più e perché siamo più forti, tutti noi, insieme alle migliori forze dello Stato, prendendo ad esempio gli ordinari gesti quotidiani di coraggio, di oggi e di ieri.

Le mafie sono il rigurgito che risale dai peggiori istinti dell’essere umano: predazione, speculazione, egoismo, arroganza, disprezzo, ingiustizia, dominio dell’essere umano sull’essere umano, ma, come ricordava Giovanni Falcone “la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”. Uniamo i nostri ordinari gesti quotidiani per far sì che questa fine arrivi il prima possibile.

 

L’Amministrazione Comunale